Sabato 30 marzo "Canti ribelli" con Coro Monte Sagro e Forasteri + preparativi per il 25 aprile (mostra e pranzo)
Per concludere questo marzo piovoso e pazzerello al ribatezzato "Teatro Tenda" presso il Museo Audiovisivo della Resistenza alle Prade di Fosdinovo (MS) ci sarà un evento davvero speciale: sabato 30 marzo il Coro Monte Sagro si esibirà con i Forasteri nel concerto spettacolo “Canti ribelli”, con l’accompagnamento“disegnato” di Natalia Caprili. Ci sarà anche una cena apuana al Circolo culturale ed enogastronomico "Archivi della Resistenza" (20 euro menù completo e bevande incluse, prenotazioni al 329.0099418). A partire dalle 19 un apertivo con il coro, che ci racconta la sua storia. Qualche anticipazione sul menù apuano: antipasto apuano, taglierini nei fagioli, pollo, coniglio o sformato, torta di riso alla carrarina. Posti limitati, prenotatevi!!!
Quest’anno si preannuncia un aprile ricco di iniziative resistenti e attraverso la newsletter di Archivi della Resistenza – Circolo Edoardo Bassignani vi informeremo sulle principali manifestazioni del nostro territorio.Iniziamo con qualche anticipazione: “Fino al cuore della rivolta”, l’edizione primaverile del Festival della Resistenza vedrà anche quest’anno una mostra d'arte collettiva (inaugurazione sabato 20 aprile). Per il concerto del 25 aprile, insieme alle parole dei partigiani, tanti artisti si alterneranno sul palco del Fosso di Fosdinovo e non mancherà l’ormai tradizionale pranzo sociale di autofinanziamento per continuare a far vivere il festival: la formula rimane immutata: a offerta (“prendete ciò che volete e date ciò che potete”) ma dopo la grandissima partecipazione degli anni passati stiamo cercando soluzioni per poter accontentare tutti senza lunghe attese. È importante per questo prenotarsi il prima possibile e comunque entro il 22/4, ma avrete tutte le informazioni nelle prossime newsletter! Sotto vi mettiamo l’invito alla mostra per le/gli artiste/i e da far girare a chi è interessato/a.
CANTI RIBELLI
Spettacolo concerto con Coro Monte Sagro e Forasteri
In occasione dei 50 anni del Coro del Monte Sagro
30 marzo 2013
Circolo culturale enogastronomico Archivi della Resistenza
Ore 19.00
Aperitivo “Il Coro si racconta”
Ore 20.00
Cena apuana (20 euro menù completo bevande incluse)
prenotazioni 3290099418
Ore 22.00
Inizio concerto
Coro Monte Sagro e Forasteri
accompagnato da Natalia Caprili, disegnatrice di musica

Schede artisti
Coro “Monte Sagro”
Dal 1963, data di nascita dell’Associazione, il Coro “Monte Sagro” ha continuamente indirizzato le proprie risorse ed energie affinché il canto corale fosse vissuto come un’esperienza umana naturale a contatto con la musica: l’“emozione” artistica riproducibile da tutti attraverso lo strumento primario: la voce.
Da qui la scelta iniziale - con contemporanei passaggi nell’esperienza lirica e religiosa - di inserirsi nel movimento culturale diffuso in tutta Italia che proponeva canti della tradizione popolare elaborati per coro maschile da musicisti molto spesso di grande levatura. Attraverso le basi tecniche e musicali del Maestro Enrico Salines (il primo Direttore) , il Coro poté raggiungere una vasta conoscenza sia nel canto popolare sia in quello lirico e religioso; le armonizzazioni di Enrico Salines e Marco Meccheri (il secondo Direttore) di brani popolari italiani vivono tutt'ora all'interno dello stesso. Lo stile iniziale viene mantenuto durante la breve direzione del M° Giorgio Diamanti e dalla decennale presenza del M° Giulio Meccheri.
Dal 1993 - hanno in cui inizia la direzione del M° Alessandro Buggiani - la scelta artistica del “Monte Sagro” si è rivolta alla ricerca e alla realizzazione di un repertorio corale originale, frutto della riflessione e dell’esperienza sul canto tradizionale, che lo sta distinguendo e distaccando da formazioni di simile nascita. Una strada verso la quale si spendono le energie più grandi, data la difficoltà insita in un cammino simile e la preparazione che occorre nel presentare al pubblico canti non conosciuti che devono "arrivare" con grande convinzione ed energia.
Co-fondatore e iscritto all'Associazione Cori della Toscana; iscritto alla Fe.N.I.A.R.Co., F.E.J.C. I.F.C.M.
Il Coro si è aggiudicato:
1° Premio al II Concorso Regionale di Canto Popolare svoltosi a Firenze (Marzo 1996), organizzato dall'Associazione Cori della Toscanae Fe.N.I.A.R.Co;
"La Soldanella D'oro" al 5° Concorso Nazionale di Canto Popolare "Soldanella" (Giugno 2000) ottenendo anche il primo premio speciale della Guria per la migliore composizione inedita;
1° classificato della propria categoria al "4° Concorso Nazionale di Cori Provincia e Città di Biella" (Ottobre 2002) ex-aequo con la sezione femminile dell’Associazione Corale “Sette Torri” di Settimo Torinese (TO); "La Soldanella D'argento" al 7° Concorso Nazionale di Canto Popolare "Soldanella" (Giugno 2004) ottenendo anche il premio speciale della Guria per la migliore composizione inedita; "La Soldanella D'oro" al 9° Concorso Nazionale di Canto Popolare "Soldanella" (Giugno 2008).
I Forasteri
Musica dai viaggi potremmo dire. I componenti del gruppo sono impegnati da otto anni nella raccolta di materiale musicale con cui vengono a contatto durante i viaggi. Fra questi, un viaggio in Mongolia ed il più recente a Praga. La musica diviene così un'occasione per raccontare storie e avvicinare culture che, attraverso le note, riescono a comprendersi senza bisogno di traduzioni.
Natalia Caprili ed il Coro Monte Sagro.
Natalia Caprili, Nai, inizia a lavorare come pittrice a Parigi durante gli anni di ricerca in storia delle donne nel 2002. Diviene disegnatrice professionista nel 2012 con Carré d'Artistes. L'incontro col Coro Monte Sagro, nel 2011, permette di dare vita al progetto di musica disegnata, illustrando i testi del Maestro Alessandro Buggiani. Nasce così un momento in cui musica, tratti e colore si mescolano trasportando chi vive l'esperienza e chi vi partecipa in una dimensione altra, surreale.
Sono aperte le candidature per partecipare alla mostra collettiva di Archivi con tema: “Artisti per la resistenza”
Come ogni anno per il 25 aprile va in scena la nostra edizione primaverile di “Fino al cuore della rivolta”, che è dedicata a Nello Masetti il partigiano “Carlin” . Oltre al concerto e all’ormai famoso pranzo sociale (“prendete ciò volete, date ciò che potete”) del 25 a Fosdinovo, realizziamo una mostra d’arte che solitamente viene inaugurata intorno al 21 aprile il giorno della morte del partigiano “Carlin”, e che quest’anno è prevista per sabato 20 aprile. La mostra, che reca il titolo base “Artisti per la Resistenza”, negli anni è stata occasione per una serie di esposizioni d’arte collettive anche se nel 2009 e 2010 ci eravamo concentrati quasi esclusivamente su progetti fotografici (che si ricollegavano alle nostre ricerche nel campo dell! a storia della Resistenza e delle testimonianze orali) dal 2011 si è ritornati alla forma originaria della collettiva. Per chi invece fosse del tutto a digiuno sulle precedenti edizioni e sul progetto Archivi della Resistenza, della mostra d’arte e del festival vi rimandiamo al nostro sito dove potete trovare tutte le informazioni: www.archividellaresistenza.it dove trovate anche un catalogo delle prime due mostre (2005 e 2006 clicca qui).
Quest’anno vorremmo riprendere la formula della collettiva che ospita (nei limiti che ci impone lo spazio) quante più partecipazioni di artisti possibili, anche alla luce della buona riuscita dell’anno passato. Per questo vi chiediamo di proporci una o più opere che abbiano per tema la Resistenza del 1943-1945, però da intendersi anche nelle sue implicazioni con il presente, ovvero nel senso della memoria attuale della Lotta di Liberazione, dei valori della Costituzione ma anche in negativo, ovvero come perdita di memoria e coscienza nell’abbrutimento della politica presente nel momento in cui si registra il colpo di coda di un quindicennio (e più!) di berlusconismo arrembante e, ancora, di Resistenza tradita e, perché no? della Resistenza quotidiana, di quelli che noi chiamiamo “partigiani del futuro”. Ovviamente non vogliamo met! tere limiti alla vostra creatività. Le tecniche sono tutte ammesse, dalla pittura, alla scultura, alla fotografia, video arte e installazione. Come dicevamo l’unico limite può essere quello dello spazio: siamo come ogni anno nella medievale Torre Malaspianiana ma stiamo predisponendo altri spazi che il comune di Fosdinovo ci concederà nel borgo. La nostra idea un po’ pazza è quella (se ci riusciamo) di esporre tante opere quanti sono gli anni che ci separano dalla Liberazione e dalla morte di “Carlin” (che viene eletto dalla comunità a simbolo del sacrificio di tanti combattenti per la libertà http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Flash&d_op=getit&id=7908 ) e quindi 68! Forse sono troppe ma proviamoci lo stesso.
Come dicevamo, vorremmo lasciarvi massima libertà; si tratta soltanto di dare un minimo di coordinamento ed evitare sovrapposizioni o difficoltà di varia natura. Per questo stabiliamo cinque sole regole:
1) l’attinenza con il tema trattato Resistenza (nell’accezione molto ampia che si è detto);
2) ciascuno di voi può proporre fino a un massimo di tre opere;
3) proporre l’opera attraverso una stringatissima “scheda di proposta” (da consegnare al più presto a: info@archividellaresistenza.it )
Ecco la scheda (compilerete solo quello che avete chiaro al momento):
NOME:
TITOLO:
TECNICA:
DIMENSIONI:
NOTE:
N.B. SE AVETE FOTO DELL’OPERA E DEL PROGETTO DA ALLEGARE TANTO MEGLIO!
4) consegnare le opere entro mercoledì 17 aprile (resta inteso che prima arrivano meglio è!)
5) l’accettazione di un’opera o meno tra quelle da esporle è a insindacabile giudizio del nostro collettivo (diciamo che questa è una clausola per porre argine a situazioni imbarazzanti, tipo un cavallo in brozo di 9 metri o, peggio ancora, un artista neonazista che ci propone un’opera revisionista, e quindi non avete nulla da temere perché ci sarà massimo rispetto per il vostro lavoro)
Come da tradizione l’allestimento si farà insieme, come già si è fatto con molti di voi negli anni passati. Diciamo che prevarrà uno spirito di autogestione, tutto il collettivo di Archivi si darà da fare e poi ci saranno tanti compagni di strada, che sono ormai degli abituali delle nostre mostre.
Da parte nostra ci mettiamo tutto l’impegno per fare sì che l’evento sia molto pubblicizzato e partecipato non solo il 25 aprile ma anche nei giorni di apertura (che oltre al partecipatissimo 25 saranno senz’altro i fine settimana 20, 21 27 e 28 aprile ma si può pensare ad una coda il 1 maggio e il fine settimana successivo) che concorderemo insieme a voi. Oltre al manifesto dell’evento verrà fatta una apposita cartolina della mostra con tutti i vostri nomi, e poi la solita pubblicità via mail, radio, web, stampa, social network, ecc.
Questo è un primo passo per saggiare anche il vostro interesse. Nelle prossime comunicazioni aggiungeremo dettagli e risponderemo alle vostre richieste e magari fisseremo una riunione per un sopralluogo. Tra l’altro ci piacerebbe che almeno per il 25, quando c’è l’enorme affluenza al Fosso di Fosdinovo, si creasse in maniera più esplicita un legame tra la mostra e il concerto… e per fare questo abbiamo una qualche idea.
Estendete pure l’invito a quegli artisti che ritenete possano essere interessati a partecipare a questa collettiva. Per informazioni 328.8480095
Sappiamo che il tempo a disposizione non è moltissimo e ce ne scusiamo, ma pensiamo possa venire fuori una bella mostra
Saluti antifascisti in questi tempi tristi
Il collettivo di Archivi della Resistenza - Circolo Edoardo Bassignani